Eventi

2 Novembre 2020

I Bemolli sono Blu – Viterbo in Musica, due concerti dedicati a Schubert

Il Festival “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica” (27 settembre-7 novembre 2020), ideato dal maestro Sandro De Palma per l’Associazione Musicale Muzio Clementi, in ottemperanza al DPCM del 25 ottobre e nonostante le difficoltà oggettive per l’emergenza Covid-19, continua a proporre i suoi concerti, molto apprezzati e seguiti dal pubblico online, in diretta streaming.
Domani, martedì 3 novembre, alle ore 17, dalla chiesa di San Silvestro, in piazza del Gesù, trasformata per l’occasione in una accogliente e piccola sala concerto, si potrà ascoltare in streaming il pianista Luca Ciammarughi, di fama internazionale e di indubbia caratura, che eseguirà una speciale lezione-concerto dedicata al musicista viennese Franz Schubert (1797-1828), grande maestro del Lied romantico.
Mercoledì 4 novembre, sempre alle ore 17 e sempre in streaming, nella chiesa di San Silvestro torna il solista Luca Ciammarughi, questa volta accompagnato dal cantante lirico Blagoj Nakoski, per proporre un altro straordinario concerto per voce e pianoforte ancora dedicato a Franz Schubert (1797-1828), dal titolo “Schubertiaden”.
I concerti sono visibili in diretta sulla pagina online dell’Associazione Musicale Muzio Clementi, http://www.facebook.com.ibemollisonoblu/ e successivamente pubblicati in differita all’indirizzo che sarà quanto prima comunicato.
Luca Ciammarughi, concertista, conduttore radiofonico e musicologo. Le sue incisioni schubertiane hanno ottenuto dai critici musicali recensioni entusiaste.  Paolo Isotta, nel libro “Altri canti di Marte”, ha scritto: “Le interpretazioni di Ciammarughi sono di altissimo livello e mettono capo a una ricerca timbrica quale può essere concepita solo da un artista nato nel Novecento”. Ha suonato per istituzioni e sale concertistiche italiane ed europee di rilievo, fra le quali: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Mito Settembre Musica, Taormina Arte, La Verdi, Mantova Chamber Music Festival, Compagnia Carlo Colla & figli, Società dei Concerti di Milano, Madesimo Music Festival, Festival Liederiadi, Festival Amfiteatrof, SpazioTeatro89, Teatro Dal Verme, Festival Guadalquivir in Spagna, European Union Youth Orchestra, Salle Cortot di Parigi, Piano City Milano, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Palazzo Farnese a Piacenza, Sala degli Arazzi del Palazzo Reale di Pisa, Amici della Musica di Sondalo, Società Umanitaria di Milano, Festival pianistico internazionale Città di Morbegno, Teatro Lirico di Magenta, Monteverdi Tuscany. Ha debuttato negli Usa allo Spoleto Festival di Charleston, sia come pianista che come continuista al clavicembalo nell’opera Filemone e Bauci di Haydn. Più volte ospite a Radio Tre Rai (“Piazza Verdi”, “La stanza della musica”), vi ha eseguito in diretta musiche di Rameau, Carl Philipp Emanuel Bach, Schubert, Čajkovskij, Chausson, Emmanuel, Hahn. Da più di un decennio porta avanti un’appassionata ricerca sulla musica tastieristica di Jean-Philippe Rameau, che nell’autunno 2014 (per l’anniversario ramista) sfocia in una serie di concerti monografici dedicati a questo autore (Milano Classica, SpazioTeatro89, Teatro Verdi di Pordenone, Piano City Napoli). La riscoperta e valorizzazione di compositori poco frequentati si è anche rivolta verso Jean Cras (eseguito al Festival dei Due Mondi di Spoleto 2013), Reynaldo Hahn e Siegfried Wagner (prima esecuzione italiana del Concerto per violino e orchestra nella riduzione originale dell’autore).
Blagoj Nacoski vive in Italia dal 1998 e nel 2008 viene nominato “Ambasciatore della cultura macedone in Italia”. Nel febbraio 2003, fa il suo debutto con il ruolo di Arturo in “Lucia di Lammermoor” di G. Donizetti al Teatro dell’Opera di Roma, sotto la direzione del Maestro Daniel Oren e con la regia di Graham Vick. Successivamente canta il ruolo di Don Ottavio nel “Don Giovanni” di W. A. Mozart a Miskolc (Ungheria) a fianco di Renato Bruson nel ruolo del protagonista. Da quel momento intraprende la carriera internazionale cantando nei maggiori teatri italiani, esibendosi con grande successo soprattutto nei ruoli mozartiani come Ferrando (Così fan tutte), Don Ottavio (Don Giovanni), Tamino (Il flauto magico), Belmonte (Il ratto dal Serraglio), Alessandro (Il re pastore) Scipione (Il sogno di Scipione) inciso in DVD per la Deutsche Grammophon, nonché nei ruoli di Almaviva (Il barbiere di Siviglia, Rossini), Lindoro (L’Italiana in Algeri, Rossini), Don Narciso (Turco in Italia, Rossini), Don Ramiro (Cenerentola, Rossini) Ernesto (Don Pasquale, Donizetti), Nemorino (L’elisir d’amore, Donizetti) Fenton (Falstaff, Verdi), Lysander (Il sogno di una notte di mezz’estate, Britten), Peter Quint (Il giro di vite, Britten) Pescatore (Stravinsky, Le Rossignol), Golo (Genoveva, Schumann), Aedo (Marco Polo, Zanettovich – prima mondiale), Orfeo (Orpheé aux Enfers, Offenbach). Blagoj Nacoski ha collaborato con direttori quali Riccardo Chailly, Nicola Luisotti, Daniel Oren, Bruno Bartoletti, Fabio Luisi, Christoph von Dohnànyi, Ivor Bolton, Carlo Rizzi, Thomas Guschlbauer, Antonello Allemandi, Will Crutchfield, Jonathan Webb, Paul Daniel, Julia Jones, Gerard Korsten, Robin Ticciati, Riccardo Frizza e registi come Graham Vick, Gabriele Lavia, Daniele Abbado, Mario Martone, Michael Hampe, Jürgen Flimm, Christof Loy, Luc Bondy, Nikolaus Lehnhof, John Cox, Claus Guth, Peter Kazaras, Francesco Micheli, Marco Carniti, Giorgio Gallione, Michael Sturminger, Stephen Medcalf, Klaus Zehelein, Denis Krief, Davide Livermore, Marina Bianchi. Oltre alla musica operistica Nacoski si dedica anche alla musica da camera italiana, inglese e al Lied tedesco. Esegue in numerose occasioni il Winterreise di Schubert, Dichterliebe di Schumann, Liebeslieder di Brahms.
La rassegna concertistica “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica 2020”, organizzata dall’Associazione Musicale Muzio Clementi con il direttore artistico Sandro De Palma, ha il sostegno della Regione Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), della Fondazione Carivit, si svolge in collaborazione con le Terme dei Papi, il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Rivista Musica, Radio Classica, con il patrocinio della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo; ha l’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Ristorante Il Labirinto, Associazione Amici di Bagnaia, Fotoreporter Bruno Fini.
I biglietti del festival già acquistati online verranno rimborsati –  www.associazioneclementi.org – Info: 328 7750233 – Tutti i concerti si svolgono nel rispetto delle regole dell’emergenza Covid-19.

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