Eventi

6 Novembre 2020

Festival i Bemolli sono Blu – Viterbo in Musica, weekend con i concerti del quartetto Guadagnini, Sandro de Palma e il viterbese Matteo Biscetti

Il festival “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica” 2020, ideato e diretto dal maestro Sandro De Palma per l’Associazione Musicale Muzio Clementi, dopo l’entusiasmante ma faticoso percorso musicale, dettato dalle regole stringenti per il Covid-19, chiude in bellezza la rassegna concertistica iniziata il 27 settembre con la promessa lungimirante di un arrivederci al 2021. Nel contempo conferma, per il prossimo weekend, due ultimi strepitosi concerti trasmessi, gioco forza, in streaming e visibili in diretta sulla pagina online http://www.facebook.com.ibemollisonoblu/ .
Domani, sabato 7 novembre, alle ore 17, dalla Chiesa di San Silvestro, in piazza del Gesù, si potrà assistere in streaming al concerto del Quartetto Guadagnini e del maestro Sandro De Palma al pianoforte, che eseguiranno pagine di grande bellezza, tra il modernismo francese di Maurice Ravel (1875-1937) e quello romantico di César Franck (1822-1890).
Domenica 8 novembre, stessa ora, stesso luogo e sempre in streaming, l’onere e l’onore di chiudere il festival è affidato al talentuoso e giovane pianista viterbese Matteo Biscetti, che con il concerto dal titolo “Un incontro impossibile” propone, con un filo d’audacia, il confronto tra le musiche romantiche del viennese Franz Schubert (1797-1828) e il lirismo del russo Sergej Prokofiev (1891-1953).
Nato nel 2012, dopo appena due anni, il Quartetto Guadagnini è già vincitore del premio Piero Farulli, in seno al XXXIII Premio Franco Abbiati. Attualmente è tra le più promettenti formazioni cameristiche d’Europa, dedite al grande repertorio quartettistico classico e romantico, con particolare attenzione al repertorio del Novecento e alla musica del nostro tempo. Il Guadagnini si è già esibito nelle più importanti sale da concerto italiane e in sale da concerto in Francia, Austria, Germania, Svizzera, Giappone, Cina, Thailandia, Emirati Arabi. Nel 2015 si è esibito con la pianista Beatrice Rana all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, dove è stato invitato, per l’anno successivo, come ensemble in residenza suonando, in prima esecuzione, due brani dedicati al quartetto stesso, di Silvia Colasanti e Domenico Turi.
Nel 2016 è stato impegnato in una tournée nazionale promossa dal CIDIM, ha debuttato al Teatro La Pergola di Firenze per gli Amici della Musica e al Festival dei 2Mondi di Spoleto, quale co-protagonista in scena di Tre risvegli, nuovo lavoro di teatro musicale di Silvia Colasanti su testo di Patrizia Cavalli, per la regia di Mario Martone e con la partecipazione nel ruolo principale dell’attrice Alba Rohrwacher. La suite strumentale tratta dal tale lavoro è stata dedicata dalla compositrice alla formazione. Vincitore di premi internazionali, il Quartetto si è esibito su RAI 5 nella trasmissione “Inventare il tempo” e in “Musica da Camera con vista”, su RAI 3 accanto a Corrado Augias e Giovanni Bietti nella trasmissione “Visionari”, ed è ospite regolare di trasmissioni ed emittenti radiofoniche dedicate alla grande musica quali Radio3 e Radio Vaticana. Nel novembre del 2017 è uscito il primo CD in allegato alla rivista Amadeus dedicato a Brahms e Dvořák.  Il Quartetto Guadagnini è endorser di Jargar Strings, Danimarca.
Sandro De Palma nel 2000 ha fondato l’Associazione Musicale Muzio Clementi, di cui è presidente e direttore artistico. Ha debuttato all’età di nove anni con un programma di musiche di Bach, Chopin e Schubert. La sua attività concertistica, nazionale e internazionale è molto ricca. Tra le tappe più significative della sua carriera da segnalare nel 1983 l’esecuzione integrale degli Studi di Chopin al Festival Internazionale“Arturo Benedetti Michelangeli” nelle sedi di Brescia e di Bergamo, nel 1998 il debutto alla Wigmore Hall di Londra con i 24 Preludi di Chopin. Nell’ottobre del 2001 ha realizzato la prima esecuzione con Andrea Bocelli e IliaKime sotto la direzione di Donato Renzetti, “…malinconia, ninfa gentile”.
Matteo Biscetti dal 2017 è titolare della cattedra di Esecuzione e Interpretazione in Pianoforte presso il Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo”. Ha intrapreso lo studio del pianoforte all’età di sette anni con il M° Ferdinando Bastianini. Si è diplomato nel 2008 con il massimo dei voti e la Lode presso il Conservatorio “C.G. da Venosa” di Potenza con il M° Demetrio Massimo Trotta e nel 2012 si è laureato in Discipline Musicali ad indirizzo Pianoforte Solistico con 110 e Lode presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni con il M° Carlo Guaitoli. Dopo aver vinto una borsa di studio, dal 2011 al 2012 ha frequentato i corsi di perfezionamento musicale presso il C.E.T. di Mogol (Centro Europeo di Toscolano – Università Europea della Musica). È risultato vincitore di oltre 40 premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero come solista, solista con orchestra e camerista nell’ambito di diverse programmazioni artistiche organizzate da importanti istituzioni.
Nell’ottobre 2019, in occasione della Settimana della Lingua e della Cultura Italiana del Mondo a tema “L’Italiano sul Palcoscenico”, è stato invitato dall’Ambasciata d’Italia di Nur-Sultan a suonare a Bishkek, in Kirghizistan, presso la sala dell’Orchestra Filarmonica Nazionale e a Almaty, in Kazakistan, presso l’Auditorium dell’Università “Al Farabi” esibendosi, con successo di pubblico, in presenza del Console Onorario del Kirghizistan, dell’Ambasciatore di Bielorussia, e di altre cariche diplomatiche. Nella stessa occasione è stato invitato a tenere una masterclass sulla cultura musicale italiana presso l’Università delle Relazioni Internazionali e delle Lingue “Ablai Khan” di Almaty. Nel 2019 ha eseguito in prima assoluta “Dai, raccontami una storia” per violino, pianoforte a 4 mani e percussioni del compositore Antonio d’Antò presso il Teatro “C.Caporali” di Panigale. Nello stesso anno ha suonato in duo con il musicista Zao Lei, celeberrimo interprete del tipico strumento cinese Erhu. Ha suonato al cospetto di S.S. Papa Benedetto XVI in occasione della Visita Pastorale a Viterbo nel 2009 presso la Basilica Santuario di S. Maria della Quercia.
La rassegna concertistica “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica 2020”, ha il sostegno della Regione Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), della Fondazione Carivit, si svolge in collaborazione con le Terme dei Papi, il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Rivista Musica, Radio Classica, con il patrocinio della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo; ha l’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Ristorante Il Labirinto, Associazione Amici di Bagnaia, Fotoreporter Bruno Fini.
I biglietti del festival già acquistati online verranno rimborsati. www.associazioneclementi.org – Info: 328 7750233 – Tutti i concerti si svolgono nel rispetto delle regole dell’emergenza Covid-19.

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