Eventi

1 Dicembre 2021

ANIMA! cinque paesaggi di Leviedelfool il 2 dicembre al Teatro dell’Unione di Viterbo

Spettacolo fuori abbonamento, ANIMA! cinque paesaggi in scena il 2 dicembre ore 21 al Teatro dell’Unione per la stagione nata dalla collaborazione tra il Comune di Viterbo e ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio. È un progetto produttivo di LEVIEDELFOOL con la regia e drammaturgia di Simone Perinelli, una co-produzione Teatro del Carretto, Teatro della Tosse e Leviedelfool, realizzata con il sostegno di Regione Lazio e del Centro di residenza della Toscana (Armunia  CapoTrave/Kilowatt), Aldes/SPAM!, Teatro Biblioteca Quarticciolo – Teatro di Roma, Murmuris – Teatro Cantiere Florida Firenze.

Cinque capitoli come cinque movimenti a celebrare altrettanti possibili luoghi dell’anima. A legarli quattro esistenze che ciclicamente muoiono e rinascono in nuovi personaggi, all’infinito, in quella grande animazione che è la vita stessa. Uno spazio liquido, mobile, indefinito. Un fondale come nel set di un cartoon scandisce il tempo e costruisce paesaggi interiori: un cielo, una vecchia carta da parati di una casa diroccata, una giungla. Un messaggio in una segreteria risuona nella casa completamente abbandonata, a parte 4 gatti che ancora abitano lì.

Messaggio che suona come un rebus da decifrare: Moltissimi gatti si sono radunati in una casa diroccata e deserta, dove un uomo li sta osservando di nascosto. Un gatto balza sul muro e grida: “Dite a Dildrum che Doldrum è morto”. L’uomo va a casa e ripete la frase alla moglie, al che il gatto di casa fa un balzo e miagola: “Allora il re dei gatti sono io!” e scompare su per il camino.

 Questo è l’inizio del viaggio per cercare di dare voce all’indicibile che ci abita e silenziosamente ci parla specchio del mondo in cui viviamo.

«ANIMA! CINQUE PAESAGGI è un testo composto da cinque movimenti, cinque capitoli legati da un filo rosso con l’intento di esplorare i paesaggi che l’anima disegna dentro ogni essere vivo e venuto al mondo, immaginando una voce per l’indicibile che udiamo dentro, mentre affrontiamo i grandi temi che ci accompagnano nel corso della vita» spiega il regista e drammaturgo Simone Perinelli. «Immagine e visione assumono un ruolo preponderante indirizzandoci verso una ricerca che verta liberamente su linguaggi visivo/sonori in grado di sviluppare ciascun paesaggio fino alla sua epifania. Ogni paesaggio un colore, un animale, un luogo geografico, una suggestione interna, un momento di vita che abbiamo trascorso o che prima o poi attraverseremo. Lo spettacolo diventa così un percorso da svolgere in simbiosi con lo spettatore, accompagnato nei luoghi più intimi e profondi, grazie alla contaminazione di linguaggi diversi: teatro, danza e video arte. Quattro performer, tre attori e una danzatrice, uno spazio vuoto solo a prima vista, ma che all’occorrenza sia scatola magica e specchio in cui il pubblico veda riflessi i paesaggi che ospita in sé durante quei momenti di distrazione profonda, quando la mente smette di produrre pensieri a raffica, e rimaniamo assorti sospesi dentro immagini che non sappiamo raccontare».

Regia e drammaturgia Simone Perinelli
consulenza artistica, aiuto regia e organizzazione Isabella Rotolo
con Sussanah Iheme, Ian Gualdani, Alessandro Sesti e Simone Perinelli

disegno luci Gianni Staropoli
video Luca Brinchi e Daniele Spanò
progetto sonoro Giovanni Ghezzi
direzione tecnica e movimenti di scena Letizia Paternieri
scene e maschere Francesco Givone, Chiara Manetti, Gisella Butera e Matilde Gori
costumi Tommaso Cecchi de Rossi
coproduzione Teatro del Carretto, Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e Leviedelfool
sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo

Con il sostegno del Centro di residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), Aldes/SPAM!, Teatro Biblioteca Quarticciolo – Teatro di Roma, Murmuris – Teatro Cantiere Florida Firenze 

Biglietti
Intero: 12 euro

Ridotto: 10 euro

Teatro dell’Unione

piazza Giuseppe Verdi – Viterbo

La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato con orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00.

Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attività.

Chiuso il lunedì.

Per informazioni www.teatrounioneviterbo.it e teatrounioneviterbo@gmail.com

Tel. 388.95.06.826

Facebook Teatro dell’Unione

Twitter @teatrounione

Instagram @teatrounione

 

 

Ultimi articoli

News 19 Gennaio 2022

Servizi idrici integrati – comune di Viterbo – comunicazione intervento su rete idrica in data 20/01/2022 in via Garbini nei pressi dell’incrocio con via Molini con interruzione flusso idrico potabile.

In riferimento a quanto in oggetto si comunica che in data Giovedì 20 Gennaio 2022 è stato programmato un intervento indispensabile e improcrastinabile di riparazione e rinnovo gruppo valvole idrauliche in via Garbini nei pressi dell’incrocio con via Molini.

News 17 Gennaio 2022

Divieto di circolazione in via Vetulonia (primo tratto) il 18 e il 19 gennaio

Divieto di circolazione nel primo tratto di via Vetulonia, dalle ore 8,30 alle ore 17 dei giorni 18 e 19 gennaio (ord. n. 29 del 17/1/2022 – settore VII).

Eventi 17 Gennaio 2022

Terremoto dentro, la compagnia Fuori Contesto di scena al teatro dell’Unione sabato 29 gennaio alle 21

Scritto e diretto da Emilia Martinelli, Terremoto dentro della Compagnia Fuori Contesto con Tiziana Scrocca, Fabio Amazzini – voce e chitarra, sarà al Teatro dell’Unione sabato 29 gennaio alle ore 21, spettacolo fuori abbonamento proposto in collaborazione tra il Comune di Viterbo e ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio.

News 13 Gennaio 2022

Adesione PNRR, interventi servizi sociali. Ieri l’assemblea dei sindaci del distretto Vt3, cinque progettualità individuate

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri 12 gennaio, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, l’assemblea dei sindaci del Distretto sociosanitario VT3 per definire e individuare le manifestazioni di interesse per all’adesione al PNRR, relativamente agli interventi nel settore sociale, da inviare alla Regione Lazio.

torna all'inizio del contenuto