Le vaccinazioni proteggono il gatto stimolando il sistema immunitario alla difesa delle malattie. Non si deve pensare che le vaccinazioni siano superflue in un gatto che vive sempre in casa, al riparo da fonti di contagio. Al contrario proprio perché il loro sistema di difese immunitarie è così “ovattato” essi possono risultare più sensibili ai virus che raggiungono l’interno delle mura domestiche veicolati dall’aria, dagli indumenti dalle persone o in occasione di brevi contatti con altri gatti.
Il vostro Micio può ricevere le prime vaccinazioni dall’età di 6- 8 settimane, ed in genere sono necessarie due iniezioni a distanza 3-4 settimane. Questi tempi sono importanti perché i gattini ricevono dalla madre degli anticorpi contro le principali malattie infettive, ma questa immunità qualche settimana dopo la nascita inizia a declinare fini ad annullarsi.
Ecco un elenco dei sintomi che possono far sospettare la presenza di una malattia:
sete eccessiva
diarrea e/o vomito
improvvisa perdita o crescita di peso
mancanza o perdita di appetito
cambiamento del colore o delle condizioni della pelle
febbre
occhi arrossati o lacrimosi
difficoltà respiratorie; scolo nasale
Il naso è caldo e asciutto, vuol dire che il gatto ha la febbre?
Non sempre è vero. Ad esempio se l’animale è in un ambiente surriscaldato il naso sarà caldo e secco.
Per misurare la temperatura è sempre opportuno farlo con un piccolo termometro per bambini nonché per via rettale.
Elenco delle malattie che possono colpire Micio:
Gastroenterite virale felina o panleucopenia
Questa grave malattia può colpire gatti di ogni età, ma è particolarmente temibile nei gattini. Attacca l’apparato gastro-intestinale causando vomito, diarrea e grave disidratazione. Quando la malattia si è ormai sviluppata le gravi condizioni dell’animale impongono un energico intervento medico, rivolto a controllare almeno le manifestazioni cliniche e le complicanze batteriche secondarie (antibiotici, liquidi reidratanti). La malattia è altamente contagiosa ed inoltre il virus è molto resistente nell’ambiente. Siccome la mortalità è elevata la vaccinazione rimane il modo migliore per prevenire la malattia.
Malattia respiratoria felina
Con il termine di corizza o influenza felina si descrivono due infezioni virali che colpiscono le prime vie respiratorie del gatto. La rinotracheite e la calicivirosi causano scolo nasale e oculare, dapprima sieroso poi purulento, che si essicca intorno alle narici e alle palpebre occludendole. Inoltre il gatto presenta starnuti, tosse, difficoltà respiratorie, depressione, inappetenza e disidratazione. I vaccini di queste due malattie sono spesso combinati con quello della panleucopenia in un unico prodotto. La vaccinazione è estremamente importante alla luce del carattere estremamente contagioso di questa malattia. Anche questo vaccino deve essere richiamato ogni anno.
Rabbia
Anche il gatto può contrarre la rabbia così come il cane, e quindi può trasmetterla ad altri animali compreso l’uomo attraverso morsi o graffi. In funzioni alle caratteristiche geografiche il veterinario può consigliarvi sull’opportunità di questa vaccinazione.
Leucemia felina
Questa infezione virale è associata allo sviluppo di una grande varietà di disturbi che non risparmiano nessun organo in conseguenza agli effetti immuno- soppressivi del virus, che indebolisce le difese dell’animale predisponendolo ad altre infezioni o malattie (stomatiti,micosi, polmoniti, ascessi, setticemie, aborti, cecità, paresi, disturbi renali, ecc…) Inoltre questo virus ha la capacità di indurre formazioni di tumori (linfosarcoma). In funzione dell’apparato colpito il gatto presenterà vari sintomi che in genere si accompagnano sempre ad uno scadimento generale delle condizioni dell’animale (debolezza, anoressia,dimagrimento, febbre). Non esistono cure specifiche per guarire l’animale colpito da questa malattia. Esiste un vaccino che a seconda delle indicazioni del veterinario può essere usato per la prevenzione di questa malattia.
Dati fisiologici del gatto:
Temperatura rettale normale: 38° - 39° C
Frequenza respiratoria: 20 – 40 atti al minuto
Frequenza del polso: 110-140 battiti al minuto
Calore: dal 5°- 8° mese, 2 o 3 volte all’anno; durata 8-12 giorni
Gestazione: 63-66 giorni
Consigli per una eventuale dieta casalinga:
carne di qualsiasi specie purché controllata
tra le verdure escludere spinaci, bietole rosse e cicorie
possono costituire alimenti alternativi: uova, formaggio, latte
lasciare sempre a disposizione acqua fresca
non dare bocconcini fuori orario, fritti, ossa, cibi troppo conditi.
Alcune regole per una corretta alimentazione:
dare cibo preconfezionato (scatolette, crocchette) solo se di buona marca
non utilizzare cibo per gatti anche per cani e viceversa
tenere sempre pulita una ciotola
non dare cibo a scaduto
servire il cibo a temperatura ambiente
lasciarlo a disposizione circa 15 min. poi ritirarlo
consultare il veterinario se non mangia da più di 24 ore
Come mantenere in salute Miao