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Spazi e Memoria presenta "Ma chi sei, Cacini?" In scena mercoledì alle 21 nei giardini di Palazzo dei Priori


Un uomo sale al Gianicolo di Roma con le sue frustrazioni e le sue delusioni, portando con se l'unica cosa cara che gli è rimasta...i l busto di suo "nonno" Gustavo Cacini.
Questo lo spettacolo proposto dal festival "Spazi e Memoria" mercoledì 8 settembre alle ore 21 nei giardini di Palazzo dei Priori
Fabrizio Giannini e Paola Papadia per la regia di Marco Simeoli porteranno in scena "Ma chi sei, Cacini?" Un modo come un altro per dire a qualcuno che la sta sparando grossa, proprio come sembra facesse Cacini , comico d'avanspettacolo degli anni '20, per far sorridere il pubblico nei propri spettacoli.
Giannini racconta le gesta del suo "nonno d'arte",dal famoso plagio de "La vita è comica" poi divenuta "Faccetta Nera" , agli aneddoti dell'avanspettacolo tra "gattate", ( quando in scena arrivavano gatti morti ) , " fusajari" ed un pubblico assai rumoroso.
Ne nasce uno spettacolo fatto di siparietti, monologhi e canzoni in cui Giannini ripercorre quegli anni magnifici, da Petrolini a Fabrizi da Trilussa a Romolo Balzani, un modo di fare spettacolo che non c'è più.
Attraverso il dialogo con il busto di Cacini (presente in scena), Giannini entra ed esce da storie ed aneddoti ricostruendo un'epoca, da quando alla testa di una fanfara Cacini entra in galleria colonna, allora il vero centro artistico di Roma, a quando costretto fece "Er fattaccio", (famosissimo monologo).
In scena oltre a Giannini , Gabriele Barettin detto "Pommidoro" che nello spettacolo dialoga, accompagna e spesso disturba l'attore .Dello spettacolo anche Paola Papadia in una partecipazione straordinaria, la ballerina classica danza sulle note de "Sotto le Stelle" di Romolo Balzani in un quadro scenico poetico ed emozionante.
Questo e molto altro è "Ma chi sei, Cacini?" Uno spettacolo brillante, musicale con un ritmo sostenuto e una comicità mai volgare,assolutamente da non perdere. 








 
 

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