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PEC - Posta Elettronica Certificata

 

Il Comune di Viterbo ha attivato la propria casella di Posta elettronica certificata:

 
 

Grazie a questo sistema i cittadini e le imprese possono comunicare con gli uffici attraverso l'invio di email che, come stabilito dalla vigente normativa, hanno lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

Sono state, inoltre, attivate altre caselle di posta elettronica certificata per la trasmissione diretta ai singoli uffici:

 
 
 

Ulteriori informazioni sulla Pec

 

Le caselle di Posta Elettronica Certificata sono rilasciate da Gestori autorizzati, iscritti in un apposito elenco pubblico, i quali svolgono il ruolo di garanti per tutte le fasi di invio e consegna dei messaggi

Rispetto al comune servizio di posta elettronica, la PEC fornisce agli utenti la certezza, a valore legale, dell'invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario.

La Posta Elettronica Certificata ha lo stesso valore legale della raccomandata con la ricevuta di ritorno con attestazione dell'orario esatto di spedizione.

Grazie, infatti, ad appositi protocolli di sicurezza, la PEC garantisce che non siano possibili modifiche al contenuto del messaggio e agli eventuali allegati e, in caso di contenzioso, l'opponibilità a terzi del messaggio.

Il termine "certificata" si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio e degli eventuali allegati.

Allo stesso modo, anche il gestore del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.
I gestori certificano quindi con le proprie "ricevute":

1. che il messaggio è stato spedito
2. che il messaggio è stato consegnato
3. che il messaggio non è stato alterato

In ogni avviso inviato dai gestori è apposto anche un riferimento temporale che certifica data ed ora di ognuna delle operazioni descritte.

I gestori inviano ovviamente avvisi anche in caso di errore in una qualsiasi delle fasi del processo (accettazione, invio, consegna) in modo che non ci siano mai dubbi sullo stato della spedizione di un messaggio. Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

Avendo tutte le caratteristiche di una tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno, la PEC può essere utilizzata in qualunque situazione nella quale si vogliano inviare e ricevere messaggi o allegati in modo sicuro, con attestazione di invio e consegna, utilizzando la propria postazione informatica..

Paragonando la Posta Elettronica Certificata ai tradizionali strumenti di comunicazione quali fax o raccomandate è evidente il risparmio che si può ottenere dato che il costo della PEC è fisso e non dipende dalla quantità o dimensione dei messaggi spediti o ricevuti.

L'attivazione di una propria casella di PEC può essere richiesta ad uno qualunque dei Gestori autorizzati, il cui elenco è pubblicato sul sito web del CNIPA (http://www.cnipa.gov.it). Il costo medio è di circa 50 euro/anno.

Grazie ad una convenzione che il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha stipulato con Posta ogni cittadino potrà avere gratuitamente una propria casella di Posta Elettronica Certificata collegandosi al portale www.postacertificata.gov.it.
 
Pur essendo una casella di posta elettronica "come le altre", la Pec al cittadino è l'unica dedicata esclusivamente ai rapporti con la Pubblica Amministrazione.