1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. Mappa del Sito
  2. Vai alla versione stampabile della pagina

Contenuto della pagina

Le Mura, le Torri, le Porte

Nel XII secolo D.C. fu opportuno racchiudere i diversi borghi che formavano la città all'interno di una cinta muraria per l'istituzione dell'Ordine Nuovo che doveva dare vita e sicurezza ad un grande centro cittadino. Le torri che sorgono a ridosso della cinta muraria sono state costruite per la maggior parte nel XIII secolo, anche se nel corso dei secoli ne sono state costruite altre, molte sono state abbattute e successivamente ricostruite. E' impossibile ricostruire il numero esatto delle torri, ma sicuramente erano più di cento, poiché ogni singolo palazzo ne possedeva più di una ed erano messe a difesa non solo dei palazzi ma anche della città in alcuni punti strategici.
Generalmente in corrispondenza delle torri si aprivano le porte, circa venti in totale, che erano protette da un antiporta e si chiudevano con una saracinesca incastrata nel muro e sorvegliate da gendarmi. Alcune porte erano dotate di un ponte inizialmente in legno poi in muratura. La Porta San Leonardo permetteva il passaggio sulla Via Romana, la porta Romana era chiamata di San Sisto, e quella della Verità era chiamata dell'Abbate. Al quartiere di Pianoscarano si accedeva tramite Porta Fiorita, Porta del Carmine (detta di Piano Scarlano) e Porta Salicicchia. La Porta di Valle fu chiusa nel 1568 e ne fu aperta un'altra poco distante detta Porta Faul. La Porta Fiorentina detta di Santa Lucia, era spostata rispetto all'apertura attuale. La Porta Bonaventura era detta del Bove. Furono costruite delle porte, come quella di San Michele (San Biele), fuori dalla cinta muraria per un allargamento della stessa cinta.