LA SOMIGLIANZA DELLE DIVERSITA'
A partire dal mese di luglio è stata avviata dallo sportello Viterbo città sicura e sodale la prima delle ricerche-azione previste dal Progetto.
Come è noto, le ricerche-azione non sono semplici indagini sul problema della sicurezza urbana, ma sono concepite come strumenti di coinvolgimento delle varie categorie sociali nel problema della sicurezza cittadina, intesa nei vari aspetti della criminalità, della circolazione, dell'igiene pubblica.
La prima di queste ricerche-azione, riguardante la percezione della marginalità, si intitola La somiglianza delle diversità.
Essa riguarda le condizioni di sicurezza di cittadini che, a vario titolo e per differenti motivi, soffrono o rischiano di soffrire condizioni di marginalità urbana. In particolare, appare necessario affrontare il problema della sicurezza degli immigrati e degli stranieri, al fine di consentire un loro più soddisfacente inserimento nella vita cittadina; quello dei diversamente abili, in relazione non solo ai pericoli derivati dalle barriere architettoniche, ma più in generale rispetto al funzionamenti della città e dei servizi al cittadino; infine, quello degli anziani soli, sovente vittime di atti criminosi, ma anche a disagio in una corretta e soddisfacente fruizione della città.
La ricerca è coordinata, per conto dello Sportello, dal Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università "Sapienza" di Roma.
In una prima fase sono state chiamate le associazioni che si occupano di immigrati, di disabili, di anziani a partecipare direttamente, con le loro proposte e con il loro membri, alla progettazione e all'esecuzione della ricerca. In una seconda fase è stato approntato un breve questionario sulle problematiche della sicurezza, che dai primi giorni di settembre è stato distribuito ad un campione di circa 200 cittadini viterbesi appartenenti alle categorie sociali sopracitate.
Si prevede che la raccolta dei dati terminerà nei primi giorni di ottobre e che la loro discussione pubblica potrà avvenire nella prima metà del messe di novembre.
Subito dopo, partirà la seconda ricerca-azione, dedicata alle famiglie.