Città di Viterbo - Piccolo vademecum sulla sicurezza - Versione stampabile

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Piccolo vademecum sulla sicurezza
 
Come rendere difficile la vita ai criminali e ai violenti, e come rendere la nostra città sempre più bella e civile.

1. A spasso per Viterbo
Uscire in due o più persone permette di parlare, scambiarsi opinioni, condividere divertimenti e impressioni. E crea problemi a chi vuol fare il prepotente, il violento o l'imbroglione.
Chi vuole esibire gioielli e oggetti di valore deve rendersi conto che, specie se si è da soli o in una via troppo affollata, si diventa facilmente bersaglio di ladri e scippatori. Allora: se si esce da un ufficio postale o da una banca dove si sono ritirati soldi, farsi accompagnare da qualcuno, vigilare sempre, tenere borse e borsette dalla parte del marciapiede. Quando è possibile, mettete chiavi di casa, soldi e documenti in tasche e scomparti diversi e fate una fotocopia dei vostri documenti, da tenere in casa.
Per chi è abituato a muoversi in città da solo, specie se si tratta di una persona anziana o di una donna, la compagnia di un cane è un ottimo modo per condividere un affetto, per fare amicizia, e per dissuadere i malintenzionati..
Se decidete di godervi la solitudine di un parco o il fascino di una via notturna, fatelo senza problemi, è vostro diritto: ma non fatelo da soli, e soprattutto accompagnate il vostro piacere con una prudente attenzione.
Se qualcuno vi importuna o vi aggredisce per strada, chiedete aiuto ad alta voce e rivolgetevi immediatamente alle Forze dell'Ordine, al 112 , al 113 o alla Polizia Municipale.
Quando camminate per la città, godetevi la passeggiata, guardatevi attorno: la città sa essere bella anche in periferia, non solo nel suo antico centro storico; ma usate i marciapiede, attraversate sulle strisce pedonali, fate anche attenzione a qualche passaggio dissestato, ai lavori in corso, agli ostacoli imprevisti che vi si parano davanti. E se trovate difficoltà di questo genere, segnalatelo a noi, o alla Polizia Municipale.

2. In macchina, in moto, in motorino
Automobile, moto e motorino sono una parte della vostra casa. Non lasciateli incustoditi, non lasciate in bella vista oggetti che potrebbero interessare i ladri, non li parcheggiate in modo da ricevere danni e urti. Ma automobile, moto e motorino sono anche una parte di voi, della vostra personalità: guidateli con prudenza, non usateli come strumento di sopraffazione e di prepotenza, non occupate i marciapiedi, non ostruite i passaggi per i disabili, non bloccate i passi carrabili, non passate in velocità vicino ai pedoni, date loro la precedenza, non esibitevi in pericolose evoluzioni e non fate rumori molesti: certi comportamenti non rivelano la vostra abilità, ma solo maleducazione, frustrazione, e un senso nascosto di debolezza e di impotenza.

3. I cretini e i saggi
I cretini sono quelli che pensano che la dignità della persona consista nel lavare le offese, restituendo colpo su colpo. Invece, in tal modo si abbassano allo stesso livello di chi li offende: cretino lui, cretini loro, perché finiscono per parlare la stessa lingua dell'inciviltà, dell'intolleranza, della maleducazione, della violenza.
I saggi sono quelli che evitano gli scontri inutili, che non perdono la testa, e soprattutto la dignità di persone serie, equilibrate,civili, superiori. Un sorriso talvolta ripaga più di cento pugni, di cento gesti offensivi, di mille parolacce. E se qualcuno continua a perseguitarvi e ad offendervi, rispondetegli con la forza della Giustizia: rivolgetevi alle Forze dell'Ordine, al 112, al 113, alla Polizia Municipale, loro sanno come mettere il silenziatore ai cretini.

4. Casa nostra
Chi tocca la nostra casa è come se toccasse noi; un offesa, una violenza a casa nostra è una offesa e una violenza alla nostra anima e al nostro corpo. La casa va difesa, e non necessariamente con costose apparecchiature che non tutti possono permettersi.
Il ladro sceglie, osserva, studia: non dategli punti di riferimento, orari troppo precisi della vostra assenza, non gli facilitate il compito. Una casa frequentata non fa per lui; un inquilino solitario e abitudinario invece è la sua vittima preferita. Se vi assentate, fatevi aiutare dai vicini: chiedete di vigilare sulla vostra casa, pregateli di ritirare la posta, lasciate loro un vostro recapito telefonico. In casa, tenete le cose più preziose nascoste, difficilmente accessibili, in luoghi impensati : ai ladri piacciono armadi, cassetti, letti e vasi, ma non hanno tempo per impegnarsi un una caccia al tesoro.
Se uscite per poco tempo, lasciate qualche luce e la televisione accese: nel dubbio il ladro eviterà il rischio.
Se abitate a piano terra o in luoghi facilmente accessibili, spendete almeno per le inferriate alle finestre.
Se degli estranei suonano alla porta, usate lo spioncino e la catenella; non fatevi convincere facilmente, chiedete di esibire documenti. E' doveroso essere accoglienti e disponibili, ma con intelligenza e prudenza. Quando accogliete qualcuno in casa - tecnici, funzionari, operai, venditori - cercate di non essere mai soli.
La nostra casa ci ama, ma a volte ci crea pericoli: tenete in piena efficienza l'impianto elettrico, quello del gas, non lasciate stufe e caminetti accesi se andate a riposare, non addormentatevi fumando, fate attenzione in cucina e quando fate piccoli lavori casalinghi: gli incidenti domestici sono più numerosi e talvolta più gravi di quelli automobilistici!
Per ogni evenienza, chiamate il 112, il 113, il 115 o il 118!!

5. Viterbo, casa nostra
A quasi tutti i viterbesi dispiace quando si parla male di loro, e della loro città; spesso sono critici con Viterbo, ma guai se lo fanno i forestieri! Allora, difendiamo l'orgoglio di essere viterbesi dimostrando a tutti quanto siamo civili, quanto amiamo la nostra città, quanto siamo capaci di mantenerla bella come ce l'hanno consegnata i nostri predecessori. Non imbrattiamo i monumenti con le scritte di vernice, con l'immondizia; ma non imbrattiamo neppure gli altri angoli della città, perché la città è la nostra casa, e nessuno di noi vorrebbe vivere in una casa sporca, disordinata, rovinata, indecente. Che cosa accade se qualcuno sporca o rovina casa nostra? Non lo sopporteremmo, e pretenderemmo subito il pagamento dei danni. Allora, se vediamo qualcuno che sporca, imbratta, rovina la città, le sue mura, le sue case, i suoi monumenti, denunciamolo, come se offendesse casa nostra. Dimostreremo di essere più civili, più affezionati alla nostra città, di avere l' orgoglio di essere viterbesi.
Segnalatelo a noi, o alla Polizia Locale.

 
 
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