Con deliberazione di C.C. n° 23/92, l'Amministrazione Comunale ha istituito presso il Comando di Polizia Locale l'Ufficio di Protezione Civile. In base alla normativa vigente (L. n° 225/92 e L.R. n° 37/85), tale struttura provvede alla rilevazione, nell'ambito comunale, dei dati tecnico-scientifici relativi alle varie ipotesi di rischio e degli elementi conoscitivi relativi alle risorse, dati che vengono inseriti ed aggiornati annualmente per avere, in caso di calamità, in tempo reale, un archivio dove reperire le informazioni necessarie per fronteggiare le stesse, e, inoltre, dati che sono necessari, insieme ad altre informazioni puramente tecniche, per la predisposizione dei Piani Comunali di Protezione Civile.
La sala operativa della Protezione Civile è ubicata presso la sede del gruppo Volontari di Protezione Civile di Viterbo in Via S. Pietro n. 72, telefono 0761/223245, fax 0761/223320. In caso di calamità, per gli interventi da realizzare, si pronuncia il Comitato Organizzativo Comunale (C.O.C.) approvato con deliberazione di G.M. n. 1788/94, costituito su due livelli:
Il primo, C.O.C., (Comitato operativo Comunale) composto dai dirigenti dei settori LL.PP., Urbanistica E P:M., integrati dalle strutture del volontariato comunale;
Il secondo, per fronteggiare le emergenze, denominato Comitato d'Emergenza, composto oltre che dai componenti il C.O.C., anche dai rappresentati della A.S.L., del Comando dei VV.F., del Presidio Militare, della Questura, del Corpo Forestale, dell'ENEL, dell'Azienda Telefoni, dell'Azienda del gas e dell'Azienda dell'acqua.
Questi reperiscono i mezzi necessari a fronteggiare la calamità presso altri enti locali o richiedendone la disponibilità a imprese private. Infine, annualmente, l'Ufficio di Protezione Civile organizza campagne antincendio con l'ausilio delle associazioni di Volontariato. Queste intervengono in caso di avvistamenti d'incendi allertando i VV.F. A tal fine viene predisposta Ordinanza Sindacale indicante le misure da adottare durante il periodo di massimo rischio di incendi boschivi, secondo la normativa regionale di riferimento.secondo dei casi, al Giudice di Pace o al Tribunale.