LA SALA DELLE BANDIERE O DEI PAESAGGI

La Sala delle Bandiere, altrimenti nota come Sala dei Paesaggi, è posta in una posizione privilegiata del Palazzo dei Priori, attigua alla Sala del Consiglio. Tale sala destinata ad uso improprio (celebrazione dei matrimoni civili) fu completamente restaurata alla fine del Seicento quando furono commissionati una serie di paesaggi.

Tali rappresentazioni paesaggistiche attribuite dalla critica a Giuseppe Torriani non traggono spunto in modo preminente ed esclusivo dal repertorio pittorico del Ligustri (autore dei Paesaggi dipinti nel soffitto cassettonato della Sala Regia), ma risultano essere una rielaborazione convenzionale e appiattita dei vari linguaggi pittorici configuratisi nei primi anni del secolo XVII tra Roma e Viterbo.

Vale la pena soltanto di dire che intorno agli anni settanta del secolo XVI furono presenti a Roma Jan Soens, Cesare Piemontese detto "l'Arbasia", Matteino da Siena, Matthijs Brill, Antonio Tempesta e molti altri specialisti che non soltanto diedero un nuovo impulso alla pittura di fine secolo ma stravolsero di fatto "i modi" e le cadenze della pittura di paesaggio anche straniera (vale la pena di ricordare che influenzarono enormemente quella generazione di pittori attivi nella corte di Rodolfo II).